Sunday, May 21, 2006

Cathartica



Suoni voci e danze del Mediterraneo


Attraverso la vibrazione di un tamburo ci si espone ad un sole eterogeneo, si assorbono suoni come raggi fatti di terra calpestata e impronti lasciate da culture,uomini,credenze, ritmi e parole.
I generi e i colori si mescolano nel parossismo generatore, si perdono nel cerchio.
Ritmiche ossessive,ipnotiche che prendono vita nella notte dei tempi, dall’ istinto disinibito di una baccante che imbraccia una tammorra per ingraziarsi il suo Dio,dal Satiro di Pompei, dai piedi di una tarantata che vuole ballare, dalle mani del suonatore di tamburello che sanguinano ma non smettono di danzare sulla pelle.


Catharsys fu quella qualità che Aristotele attribuì alla musica, in quanto purificatrice dell’ animo umano: e quelle forme musicali “non colte” che nascono come esigenza primaria e spontanea di espressione popolare, ne sono inevitabilmente pervase.


Il gruppo Catartica propone uno spettacolo che viaggia attraverso le melodie, le percussioni e la coreutica del Sud dell’ Italia, immaginando le contaminazioni e mutazioni di lessico e stilemi musicali subite dalla “tradizione”, attraverso i secoli di scambio e dominazione che ne hanno effettivamente influenzato i continui cambiamenti. Sonorità del vicino mediterraneo, ma anche dell’Africa nera che si intrecciano a Tammurriate ,tarantelle e pizziche fino a rievocare il rondeau francese che accompagna proverbi della saggezza popolare campana . E così come la musica anche la danza ne risulterà meticcia.







Luca Rossi: tamburi a cornice, voce

Laureando in etnomusicologia presso il Dams di Bologna. Ha effettuato numerose collaborazioni con esponenti della scena musicale popolare campana e compagnie di teatro danza (Taranta Power Bologna, CentroNazionale Teatrale). Ha partecipato a diversi festival nazionali e internazionali: El Jem 2005 (Tunisia), Mosaico mediterraneo (Salento), Patras 2006(Grecia), Concerto del 1 Maggio (Bologna)





Antonio Rimedio: oboe e fisarmonica
si diploma nel 1996 in oboe sotto la guida G. Giuliani. In seguito si perfeziona con Francesco Di Rosa presso l’accademia “A. Rolla” di Pavia.
In ambito concertistico ha svolto e svolge tuttora un’intensa attività artistica sia come solista che come professore d’orchestra in Italia e all’estero (Germania, Croazia) collaborando anche con varie compagnie teatrali e attori affermati .Nel frattempo, attratto da un forte interesse musicale inizia ad accostarsi ad altri generi e nel 1999 viene ammesso alla scuola di composizione dove nel giugno del 2003 risulta vincitore del concorso di composizione “Giordano Noferini” e premiato con una borsa di studio come migliore allievo dell’anno.
Nell’ottobre del 2003 consegue il diploma accademico di primo livello in composizione per “musica d'uso e tecnologie multimediali” col massimo dei voti e consegue contemporaneamente il compimento inferiore di “armonia e contrappunto” del corso tradizionale.
Contemporaneamente si dedica allo studio della fisarmonica tradizionale e moderna con Arnaldo Bettelli e Simone Zanchini collaborando con varie formazioni, dalla musica da film alla world music.





Domenico Candellori: percussioni

Percussionista, musicoterapista e ricercatore in campo etnomusicale.

presente sulla scena musicale dal 1998 è percussionista di strumenti appartenenti
Alla tradizione italiana, africana e cubana.attualmente è coordinatore del corso di tamburi a cornice per la scuola Taranta Power Bologna.
Ha suonato con:Teriaca ensamble, De Andrè quintet, Orietta Berti,Babylon System Rebels, Jure du re esibendosi in piazze e locali italiani ed esteri.Ha partecipato a festival musicali quali: Summer Festival (Marche), Festival di El Jem(Tunisia), Mosaico Mediterraneo(Puglia),1° Maggio (Bologna), Orietta Tour(New York).






Domenico Bocale: voce, chitarra battente.
Laureato in studi filosofici con indirizzo estetico-antropologico Appartenente all’ultima generazione dei cantori del Gargano, dai quali oralmente gli viene tramandata l’antica tradizione autoctona.Suona con molti tra gli esponenti della scena popolare garganica.





Roberto Caccavale: bassi e loops

Inizia a studiare il basso elettrico all'età di 15 anni da autodidatta collaborando nell’ ambito blues con varie formazioni.
Attualmente è impegnato in diversi progetti dub-fusion ed è bassista per il gruppo di musica popolare “Etnie”.Parallelamente consegue gli studi di contrabbasso al Conservatorio di Benevento sotto la guida del maestro Rino Zurzolo.









Ash Lombardo: danza

Danzatrice, coreografa e ricercatrice in campo etno-coreutico.
La sua ricerca spazia fra le danze più diverse indagando il legame storico, sociale ed espressivo che le unisce.
Ha iniziato nel 2001 studiando le espressioni delle danze popolari del Salento in forma di ricerca sul campo, salendo poi nell’alta Puglia, quindi in Campania dove ha appreso le variegate forme coreutiche tipiche della tammurriata. Dal 2002 ha iniziato uno studio intensivo ed accademico di svariate danze: flamenco e sevillanas, hip hop, danza africana tradizionale, Baharatanattyam, modern jazz, hata yoga.
Ha frequentato innumerevoli stage e laboratori di danza tra i quali: danza contemporanea con Virgilio Sieni, Silvia Traversi; danza Buto con Yoshito Ohno, capoera con Mestre Ciro e di teatro: con Michele Monetta, Giuliano Scabia, Wanda Monaco e di teatro NO con Monique Arnaud.
Ha partecipato a spettacoli di teatro e teatro danza collaborando con diversi registi.
Attualmente è danzatrice solista del gruppo Catartica Suoni e Voci del Mediterraneo.Ha elaborato un suo stile di danza che unisce la Tammurriata con le movenze estatiche delle danze di derivazione africana che ha chiamato ‘Tammurriata nera della quale tiene un laboratorio.